mercoledì 4 giugno 2008

LO ZIBALDONE

L’arroganza sciorinata dal consigliere comunale Luigi Diretto, delegato alla pubblica istruzione, durante l’ultima seduta consiliare, in ordine alla questione Istituto Comprensivo, gli ha prodotto un unico risultato: una laurea in fiction, per aver saputo stravolgere la realtà e non solo………………….
Riteniamo che certi incarichi, come quello della pubblica istruzione, debbano essere ricoperti da politici che abbiano una preparazione culturale adeguata e che sappiano conciliare, allo stesso tempo, efficienza ed efficacia per il raggiungimento degli obiettivi che in questo caso, corrispondono a progettualità territoriale in virtù di esigenze educative. Quelle stesse esigenze, trascurate dal delegato Diretto, visto che è stato così “lungimirante” da fregarsene letteralmente degli evidenti problemi di socializzazione a cui sarebbero stati esposti i 60 bambini, distaccati presso quello che potremmo definire, pseudo Istituto Comprensivo.
In altri termini, la nostra scuola non si può permettere una rappresentanza politica che ha la presunzione di poter fare “scuola e doposcuola ad altre amministrazioni” (frase pronunciata dal delegato Diretto, durante il consiglio comunale del 16.04.2008) e nello stesso tempo, con uno slancio di solennità affettata, associare il Sommo Poeta (Dante Alighieri) alla frase “ai posteri l’ardua sentenza”, facendo rivoltare nella tomba Alessandro Manzoni ed inorridire i presenti.
Pertanto, consigliamo umilmente, al delegato all’istruzione Luigi Diretto che di professione vende libri, essendo egli monopolista a Gricignano, nella fornitura di testi all’utenza delle scuole elementari e medie, (argomento questo che approfondiremo in futuro per meglio qualificare la sua posizione dominante nel settore) di sfogliarne qualcuno di tanto in tanto.
Per quanto concerne invece, l’Istituto Comprensivo, rimaniamo dello stesso avviso e cioè che circa un terzo delle scuole medie della provincia, presentano situazioni di sottodimensionamento e nessuno, ha avvertito la “catastrofe” così come il lungimirante, astuto, consigliere Diretto che ha messo in piedi, con 60 agnelli sacrificali, uno zibaldone che ha il coraggio di definire Istituto Comprensivo.
Per queste ragioni, d’ora in poi, all’istruzione avremo quale unico riferimento il Sindaco, nelle more che ritiri la delega conferita, imprudentemente, al consigliere Luigi Diretto per assegnarla ad un assessore che sia all’altezza del ruolo.

Nessun commento: